Il ruolo della consulta

Il ruolo della consulta
Immagine per consulta parità e non discriminazioneLa Consulta delle Pari Opportunità è stata istituita per la prima volta con delibera del Consiglio Comunale n. 51 del 22/12/2008 con lo scopo di rimuovere gli ostacoli che costituiscono discriminazione diretta o indiretta nei confronti delle donne, valorizzare la differenza di genere e favorire la rappresentanza femminile anche nei ruoli decisionali e apicali.
 
Con Delibera di Consiglio n. 54 del 27/10/2017 la Consulta si evolve e prende il nome di Consulta per la parità e la non discriminazione, in quanto il concetto di pari opportunità e di non discriminazione si puo' e si deve applicare non soltanto alle donne, ma a tutti coloro che, nella società, possono subire trattamenti iniqui in ragione del loro stato sociale, di salute, di orientamento sessuale, di provenienza o di ideologia.
 
Un'altra novità introdotta dal nuovo regolamento, riguarda la costituzione dell'assemblea, che oltre ad includere le donne elette in Consiglio e i rappresentanti del mondo associativo locale, si apre a tutta la cittadinanza, in modo che chiunque possa mettere a disposizione le proprie capacità intellettuali e professionali nel perseguimento del bene comune.
 
Per questa ragione, la convocazione degli incontri della Consulta avverrà in seduta libera e ne sarà data pubblicità almeno 5 giorni prima della data fissata, sempre attraverso il sito web del Comune di Vecchiano.
 
 
 

Convocazioni

Convocazione 23 maggio 2023
Odg:
- Progetto rete R.E.A.D.Y. 2023;
- Iniziative in memoria di Chiara Baldassari;
- Varie ed eventuali.

Convocazione 9 ottobre 2023

Archivio

Convocazione 24 febbraio 2018
Convocazione 28 novembre 2018
Convocazione 23 gennaio 2019
Convocazione 23 gennaio 2019
Convocazione 13 febbraio 2020
Convocazione 28 settembre 2020
Convocazione 21 dicembre 2021
Convocazione 26 aprile 2022

 

 

 

 

Rete READYIl Comune di Vecchiano con Delibera di Giunta n. 9 del 25/01/2021 ha aderito a RE.A.DY, la Rete nazionale delle Regioni e degli Enti Locali per prevenire e superare l’omotransfobia.

RE.A.DY nasce a Torino nell’ambito del Pride nazionale del 2006, quando la Città di Torino, in collaborazione con il Comune di Roma, riunisce rappresentanti istituzionali di dodici Pubbliche Amministrazioni, tra Regioni ed Enti Locali da tutta Italia, con l’obiettivo di metterli in rete attraverso la condivisione di una Carta di Intenti, scaricabile in calce.

L`Amministrazione Comunale adesso fa parte degli oltre 180 enti locali e regionali che hanno aderito alla Rete RE.A.DY. e che si impegnano ad avviare ed attuare politiche per favorire l`inclusione sociale di cittadini e cittadine LGBT (lesbiche, gay, bisessuali e  transessuali/transgender) al fine di contrastare qualsiasi discriminazione basata sull`orientamento sessuale e sull`identità di genere.

http://www.reteready.org/
Delibera adesione Comune di Vecchiano
Carta di Intenti RE.A.DY

Breve presentazione RE.A.DY

Foto per sito panchineAttraverso il progetto “Panchine per la vita”, nato dal confronto con le componenti della Consulta comunale per la parità e la non discriminazione, il Comune di Vecchiano desidera promuovere la sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne attraverso una campagna culturale capace di educare le menti e di formare le persone al rispetto della vita e della dignità altrui.
Ciò nella consapevolezza – ormai unanimente condivisa – che la violenza di genere non rappresenta un'emergenza sporadica, ma è un problema strutturale, che deve essere affrontato a partire dalle sue radici socio-antropologiche.

Il progetto, che sarà realizzato con la collaborazione degli studenti - molti dei quali vecchianesi - del Liceo Artistico Russoli di Pisa, prevede la creazione di una sorta di itinerario artistico-culturale che interessa tutte le frazioni del territorio vecchianese e che avrà come filo conduttore elementi di arredo urbano come le panchine.

In ciascuna frazione sarà decorata una panchina posizionata in un luogo strategico per visibilità e per capacità di aggregazione sociale. Ad ogni panchina le componenti della Consulta hanno associato uno specifico bozzetto elaborato dagli stessi studenti, scelto per attirare l’attenzione dei cittadini, incuriosirli e fare in modo che si avvicinino all'opera per riflettere sul suo significato e messaggio.

Le panchine rappresentano, dunque, un mezzo di comunicazione alternativo per stimolare, da un lato, una riflessione collettiva sulle azioni di prevenzione e di contrasto alla violenza di genere, dall'altro per contrastare la diffusione degli stereotipi di genere e l'idea di subalternità femminile purtroppo ancora molto diffusa.

Le panchine prescelte e i disegni abbinati

Il programma "Pane e Tulipani", presentato a Vecchiano il 22 maggio 2018 (locandina) è il frutto di un confronto scaturito nell’ambito dei tavoli di coordinamento territoriali ai quali hanno preso parte i soggetti della rete contro la violenza di genere della provincia di Pisa.

Il suo obiettivo è quello di rafforzare la sinergia con i centri antiviolenza presenti nei vari territori e di migliorare i servizi erogati dalle singole Zone cercando di costruire una linea di intervento condivisa.

Tra le varie azioni di sistema concordate figura anche l'apertura di uno sportello itinerante nei comuni dove non ci sono punti di riferimento, tra cui Vecchiano, che funzionerà previo appuntamento da fissare con il Telefono Donna gestito dall’associazione Casa della Donna di Pisa.

Di seguito i luoghi e gli orari dello sportello antiviolenza:

COMUNE di VECCHIANO
Presso distretto socio-sanitario ( ex ospedalino), Via della Rocca n. 26
Giovedì 10:00 - 12:00

COMUNE DI FAUGLIA
Presso edificio comunale, Piazza Trento e Trieste n. 4
Martedì 10:00 - 12:00

COMUNE di VICOPISANO
Presso edificio comunale, Via del Pretorio n 1
Giovedì 14:00 - 16:00

Per ulteriori approfondimenti: Centro Antiviolenza Casa della Donna

Volantino singolo sportello

Di seguito è possibile scaricare i verbali dei vari incontri.